Quando settembre porta i primi freschi e il bosco comincia a profumare di terra umida e foglie cadute, in cucina è il momento di ritrovare sapori profondi e avvolgenti. Vi proponiamo oggi una ricetta che celebra il meglio dell’autunno lucano: i Cavatelli di Pasta di Stigliano al ragù di salsiccia con funghi porcini, un primo piatto che unisce la tradizione pastaia della Basilicata ai profumi intensi della stagione.
È una ricetta che amiamo perché racconta un territorio: la pasta trafilata al bronzo di Stigliano, piccolo comune del Materano incastonato tra le colline lucane, incontra la salsiccia artigianale e i funghi porcini raccolti nei boschi dell’Appennino. Il risultato è un piatto sontuoso, perfetto per un pranzo domenicale o per una cena che vuole essere un atto d’amore verso chi siede a tavola con te.
Segui la nostra ricetta passo dopo passo e porta in tavola un primo che vale un viaggio in Basilicata.
- Preparazione: 15 minuti
- Cottura: 35 minuti
- Difficoltà: Facile
- Calorie: circa 580 kcal per porzione
Perché scegliere i Cavatelli di Pasta di Stigliano per questo piatto d’autunno
Non tutti i formati di pasta sono uguali, e chi cucina con passione lo sa bene. I Cavatelli di Pasta di Stigliano sono realizzati con grano duro lucano e lavorati con trafile in bronzo: la superficie ruvida e porosa trattiene il condimento in modo straordinario, rendendo ogni boccone pieno di sapore. La forma a conchiglia aperta, tipica della tradizione del Sud Italia, avvolge il ragù di salsiccia e i porcini in modo tale che ogni forchettata sia un equilibrio perfetto tra pasta e sugo. Se cerchi un formato che regga la cottura e valorizzi condimenti intensi e rustici come questo, i Cavatelli di Pasta di Stigliano sono la scelta che non delude.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di Cavatelli di Pasta di Stigliano
- 300 g di funghi porcini freschi (oppure 30 g di porcini secchi, ammollati in acqua tiepida per 20 minuti)
- 250 g di Salsiccia Don Francesco, sbriciolata
- 1 cipolla dorata media, tritata finemente
- 2 spicchi d’aglio
- 1 rametto di rosmarino fresco
- 150 ml di vino bianco secco
- 200 g di pomodori pelati de Le Degustazioni di Casa Valentino
- Olio Extravergine d’Oliva lucano del Frantoio Oleario Colangelo, q.b.
- Sale e pepe nero macinato fresco, q.b.
- 60 g di Cacioricotta lucano stagionato, grattugiato
- Prezzemolo fresco, per guarnire
Preparazione
Pulisci i funghi porcini delicatamente con un panno umido o un pennellino, evitando di passarli sotto l’acqua per non comprometterne la consistenza. Tagliali a fette di circa mezzo centimetro di spessore e mettili da parte. Se usi i funghi secchi, strizzali bene dopo l’ammollo e trita grossolanamente l’acqua di ammollo filtrandola — la userai per insaporire il sugo.
In una padella capiente e dai bordi alti, scalda un filo generoso di Olio Extravergine d’Oliva lucano a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e i due spicchi d’aglio interi, lasciando soffriggere dolcemente fino a che la cipolla non diventa trasparente e quasi dorata, circa cinque minuti. Aggiungi la Salsiccia Don Francesco sbriciolata e rosolala a fuoco vivace, sgranandola bene con un cucchiaio di legno fino a che non perde il colore rosaceo e prende una bella crosticina.
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol a fuoco alto per due minuti, raschiando il fondo della padella per raccogliere i succhi caramellati. Unisci i funghi porcini, il rametto di rosmarino e i pomodori pelati spezzettati con le mani. Se hai usato i porcini secchi, aggiungi anche qualche cucchiaio della loro acqua di ammollo filtrata. Regola di sale e pepe, abbassa la fiamma al minimo e lascia cuocere il ragù coperto per circa venti minuti, fino a che il sugo si addensa, i funghi diventano morbidi e i sapori si fondono. Rimuovi l’aglio intero e il rametto di rosmarino.
Nel frattempo, porta a ebollizione una grande pentola con abbondante acqua salata. Cuoci i Cavatelli di Pasta di Stigliano secondo i tempi indicati sulla confezione — generalmente tra otto e undici minuti — assaggiando per verificare la cottura al dente. Prima di scolare, preleva un mestolo abbondante di acqua di cottura e tienila da parte.
Scola la pasta e versala direttamente nella padella con il ragù. Alza la fiamma al medio-alto e manteca energicamente per un minuto, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura per aiutare il sugo ad aderire alla pasta: l’amido naturale contribuirà a creare una salsa vellutata e avvolgente. Impiatta subito nei piatti fondi, grattugiate sopra abbondante Cacioricotta lucano stagionato e guarnisci con qualche foglia di prezzemolo fresco spezzettata a mano. Porta in tavola caldo, quando il profumo è ancora quello del bosco in autunno.
Questo piatto è un invito a scoprire quanto sia ricca e generosa la tradizione gastronomica lucana. Se vuoi replicarlo a casa tua con gli stessi ingredienti di qualità artigianale, puoi acquistare i Cavatelli di Pasta di Stigliano direttamente sul nostro shop online, selezionati tra i migliori prodotti del pastificio di Stigliano. Abbinali alla Salsiccia Don Francesco e al Cacioricotta lucano per un tris di sapori autentici che trasformerà la tua cucina in un piccolo angolo di Basilicata.
Buon appetito, e buona Lucania nel piatto.