Settembre volge al termine e nei campi lucani le zucche sono pronte per la raccolta. La loro polpa arancione, dolce e vellutata, è l’ingrediente che più di ogni altro racconta l’autunno in tavola. Abbiamo pensato a un piatto che ne esalti la dolcezza senza appesantire, e lo abbiamo costruito attorno ai Fusilloni di Pasta di Stigliano, un formato importante, con una spirale larga capace di trattenere il condimento in ogni piega.
Sui fusilloni vi proponiamo una crema rustica di zucca, con qualche pezzetto lasciato intero per dare carattere, la croccantezza delle noci e la sapidità decisa del Canestrato Lucano grattugiato. È un pecorino a pasta dura, stagionato, che con la dolcezza della zucca crea un equilibrio perfetto tra dolce, amaro e sapido. Un piatto che ti conquista al primo assaggio.
- Preparazione: 20 minuti
- Cottura: 30 minuti
- Difficoltà: Facile
- Calorie: circa 560 kcal a porzione
Perché scegliere i Fusilloni di Pasta di Stigliano
Per un condimento denso come la crema di zucca serve un formato che sappia sostenerlo. Il fusillone è robusto, tiene bene la cottura e con la sua forma avvolgente raccoglie la crema all’interno di ogni spirale, senza lasciarla sul fondo del piatto.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di Fusilloni di Pasta di Stigliano
- 600 g di zucca (già pulita, circa 800 g con buccia e semi)
- 60 g di Canestrato Lucano da grattugiare
- 50 g di gherigli di noce
- 3 cucchiai di Olio Extravergine di oliva lucano del Frantoio Oleario Colangelo
- 1 scalogno
- 6 foglie di salvia
- 1 bicchiere di brodo vegetale caldo (circa 200 ml)
- Sale e pepe nero macinato al momento
Preparazione
Comincia dalla zucca: eliminale buccia e semi e tagliala a dadini di circa un centimetro. Trita finemente lo scalogno e fallo appassire in una larga padella con due cucchiai di olio e la metà della salvia spezzettata, a fuoco dolce, per due o tre minuti, senza farlo colorire. Unisci la zucca, sala leggermente e lascia insaporire per un minuto, poi versa metà del brodo caldo, copri e cuoci per circa venti minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo il resto del brodo se il fondo tende ad asciugarsi.
A cottura quasi ultimata, prelevane circa un terzo con la schiumarola e mettilo da parte. Schiaccia il resto con una forchetta o con un mestolo di legno fino a ottenere una crema grossolana. Nel frattempo tosta le noci in un padellino asciutto per due minuti, tritale grossolanamente e tienile da parte.
Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci la pasta per il tempo indicato sulla confezione, scolandola due minuti prima, ben al dente, e conservando un mestolo di acqua di cottura. Trasferisci i fusilloni nella padella con la crema e i dadini teneri messi da parte, aggiungi metà del Canestrato e un po’ di acqua di cottura, e mantecali a fuoco vivace per un minuto, finché il condimento risulta cremoso e lucido. Se serve, allunga con altra acqua.
Impiatta subito, completando con le noci, il Canestrato rimasto, una macinata di pepe e le foglie di salvia rimaste, dorate per pochi secondi nell’olio rimasto. Servi ben caldo.
Portalo in tavola con i prodotti giusti
Il segreto di un buon primo è la qualità di pochi ingredienti. Se vuoi ritrovare in cucina il sapore autentico della Basilicata, puoi acquistare i Fusilloni di Pasta di Stigliano direttamente sul nostro sito, nella sezione dedicata alla Pasta di Stigliano, dove trovi tanti altri formati per le tue ricette d’autunno.
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