L’estate in Basilicata: cavatelli con melanzane, pomodorini e cacioricotta lucano

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Ci sono piatti che sanno raccontare un territorio meglio di mille parole. Quando agosto porta con sé il profumo di melanzane rosolate in padella, pomodorini che scoppiano di sole e basilico fresco colto all’alba, viene voglia di cucinare qualcosa di semplice e autentico, che rispetti la materia prima e la esalti senza sovrastarla. Per questo vi proponiamo oggi un primo piatto estivo che ha il sapore del Sud più genuino: i Cavatelli di Pasta di Stigliano conditi con un sugo rapido di pomodorini confit, melanzane a cubetti e una generosa grattugiata di cacioricotta lucano.

La scelta del formato non è casuale. I cavatelli sono uno dei pilastri della tradizione lucana: corti, leggermente incavati al centro, perfetti per abbracciare i condimenti e non lasciarseli scappare. Abbinati alla dolce acidità del pomodorino estivo e alla grassezza avvolgente del cacioricotta, danno vita a un piatto che sa essere, allo stesso tempo, rustico e raffinato.

Non occorre molto tempo, né grandi abilità tecniche: bastano ingredienti di qualità e la voglia di cucinare bene.

  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 25 minuti
  • Difficoltà: Facile
  • Calorie: circa 490 kcal per porzione

Perché scegliere i Cavatelli di Pasta di Stigliano

Stigliano è il nostro piccolo comune della Basilicata, nel cuore del territorio lucano. Qui la produzione artigianale di pasta affonda le radici in una tradizione secolare, e i Cavatelli di Pasta di Stigliano ne sono l’espressione più fedele: trafilati al bronzo, essiccati lentamente a bassa temperatura, privi di additivi o correttori. Il risultato è una pasta dalla superficie ruvida e porosa che trattiene ogni sfumatura del condimento e regge splendidamente la cottura, mantenendo il cuore al dente senza cedere. Una qualità che si avverte già al primo morso.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di Cavatelli di Pasta di Stigliano
  • 350 g di pomodorini ciliegino
  • 1 melanzana media (circa 400 g)
  • 80 g di Cacioricotta lucano da grattugiare
  • 4 cucchiai di Olio Extravergine di oliva lucano del Frantoio Oleario Colangelo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Un mazzetto di basilico fresco
  • Sale grosso per la pasta e sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Un pizzico di peperoncino secco (facoltativo)

Preparazione

Iniziate dalla melanzana: tagliatela a cubetti di circa 1,5 cm, salatela generosamente e lasciatela riposare in uno scolapasta per almeno 15 minuti. Questo passaggio non serve soltanto a ridurre l’amaro — nelle varietà moderne è ormai lieve — ma soprattutto a eliminare l’eccesso di acqua, così i cubetti in cottura si doreranno in modo uniforme invece di stufarsi. Nel frattempo, lavate i pomodorini e tagliateli a metà.

Scaldate due cucchiai di Olio Extravergine di oliva lucano in una padella ampia e fate imbiondire lo spicchio d’aglio intero a fuoco medio, poi toglietelo. Aggiungete i pomodorini, un pizzico di sale e, se vi piace un tocco piccante, il peperoncino. Fate cuocere a fuoco vivace per 8-10 minuti, schiacciando delicatamente i pomodori con il dorso di un cucchiaio di legno, finché si forma un sughetto denso e brillante.

Asciugate i cubetti di melanzana con carta da cucina e rosolateli in una padella separata con i restanti due cucchiai di olio, a fuoco alto, rigirandoli spesso fino a doratura uniforme. Salateli appena e uniteli al sugo di pomodoro, mescolando con cura per amalgamare i sapori.

Portate a ebollizione abbondante acqua salata e lessate i Cavatelli di Pasta di Stigliano rispettando il tempo indicato sulla confezione — di solito 10-12 minuti — assaggiando per trovare il punto di al dente che preferite. Scolate la pasta tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura, poi trasferitela direttamente nella padella con il sugo. Fate saltare a fuoco vivace per un minuto, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura se il condimento risultasse asciutto: l’amido aiuterà a creare una salsa più cremosa e avvolgente.

Impiattate, profumate con abbondante basilico fresco spezzato a mano e terminate con una grattugiata generosa di Cacioricotta lucano. Un filo di Olio Extravergine di oliva lucano a crudo è il tocco finale che lega tutto.

Porta la Basilicata in tavola

Se questo piatto ti ha convinto, sappi che i protagonisti della ricetta li trovi nell’assortimento di Antica Salumeria del Corso: tutta la pasta artigianale lucana, dai cavatelli agli spaghetti, dai fusilli paesani alle orecchiette, prodotta a Stigliano con metodi tradizionali. Allo stesso modo, il Cacioricotta e gli altri formaggi lucani sono disponibili nella sezione dedicata ai Formaggi Lucani. Scegliere ingredienti di qualità è il primo gesto d’amore verso chi si siede a tavola con te.

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cavatelli di pasta di stigliano
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