Luglio porta con sé quel profumo inconfondibile di pomodori che maturano al sole, di basilico appena colto e del desiderio di portare in tavola qualcosa di semplice ma capace di raccontare un territorio. Vi proponiamo questa settimana un primo piatto che celebra l’estate nel modo più autentico: le Eliche di Pasta di Stigliano condite con un sugo veloce di pomodorini datterini, olio extravergine lucano e una generosa grattugiata di cacioricotta stagionato.
È una ricetta che non ha bisogno di ore ai fornelli — bastano venti minuti — ma che porta in tavola tutta la forza di una tradizione gastronomica antica e genuina. La Basilicata in questa stagione offre il meglio di sé: ortaggi colorati, erbe aromatiche esplosive e un formaggio come il cacioricotta capace di trasformare un condimento semplice in qualcosa di memorabile.
Abbiamo scelto questa combinazione perché ci piace l’onestà dei piatti di una volta: pochi ingredienti, tutti di qualità, nessuno che faccia da comparsa. Se hai in dispensa una buona pasta e un cacioricotta fatto come si deve, sei già a metà strada.
Scheda tecnica:
- Preparazione: 10 minuti
- Cottura: 20 minuti
- Difficoltà: Facile
- Calorie: circa 480 kcal per porzione
Perché le Eliche di Pasta di Stigliano fanno la differenza
Il segreto di questo piatto sta nella pasta. Le Eliche di Pasta di Stigliano sono prodotte con semola di grano duro lucano e trafilate al bronzo: una lavorazione che conferisce alla superficie una rugosità preziosa, capace di trattenere il condimento ad ogni giro di spirale. Non è un dettaglio secondario — la pasta di qualità è il fondamento di ogni primo piatto riuscito — e le Eliche di Pasta di Stigliano lo dimostrano boccone dopo boccone, con una tenuta in cottura e un morso che la pasta industriale non può imitare.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di Eliche di Pasta di Stigliano
- 400 g di pomodorini datterini maturi
- 100 g di Cacioricotta Lucano stagionato (da grattugiare)
- 1 spicchio d’aglio 12 foglie di basilico fresco
- 4 cucchiai di Olio Extravergine di Oliva Lucano del Frantoio Oleario Colangelo
- Sale grosso per la pasta Peperoncino fresco q.b. (facoltativo)
Preparazione
Porta a ebollizione una pentola capiente di acqua leggermente salata. Nel frattempo, scalda l’olio extravergine lucano in una padella larga a fuoco medio con lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Quando l’aglio inizia a colorirsi appena, estrailo e aggiungi i pomodorini datterini tagliati a metà con il taglio verso il basso. Regola di sale, aggiungi il peperoncino se ti piace una nota piccante, e lascia cuocere a fuoco vivace per 8-10 minuti, fino a quando i pomodorini si sfaldano parzialmente e il sugo si addensa in una salsa densa e profumata.
Cala le Eliche in abbondante acqua bollente salata e cuocile seguendo i tempi indicati sulla confezione, rispettando la cottura al dente. Circa un minuto prima di scolarle, preleva una tazza di acqua di cottura e tienila da parte: sarà preziosa per mantecare.
Scola la pasta e trasferiscila direttamente in padella con il sugo. Salta a fuoco alto per un minuto, versando qualche cucchiaio di acqua di cottura per legare il tutto in una cremina lucida che avvolge ogni elica. Spegni il fuoco, aggiungi metà del basilico spezzettato a mano — mai tagliato col coltello, per non ossidarlo — e mescola.
Servi immediatamente nei piatti fondi e, su ogni porzione, grattugia una dose generosa di Cacioricotta Lucano stagionato: il suo sapore deciso e leggermente acidulo bilancia la dolcezza dei pomodorini estivi in modo impeccabile. Completa con le foglie di basilico rimaste e, se lo desideri, un filo d’olio extravergine a crudo.
Se vuoi replicare questo piatto con la stessa cura che mettiamo nel raccontarlo, trovi le Eliche di Pasta di Stigliano e i Formaggi Lucani direttamente sul nostro sito. Insieme all’Olio Extravergine di Oliva Lucano, formano una dispensa che sa di Basilicata vera — quella che non si trova al supermercato.
Buona estate e buona cucina.