Orecchiette di Pasta di Stigliano alla crudaiola: il piatto dell’estate lucana pronto in mezz’ora

Indice dei Contenuti

Se cerchi un piatto che racconti l’estate in un boccone solo, le orecchiette di Pasta di Stigliano sono il punto di partenza giusto. Da Antica Salumeria del Corso te lo diciamo con convinzione: la crudaiola è la ricetta che salva le giornate più calde, quando accendere i fornelli sembra un’impresa e la voglia di sapori freschi vince su tutto il resto. Ti bastano pochi ingredienti scelti bene e un po’ di pazienza per far insaporire i pomodori, e in tavola porti un primo che profuma di basilico e di orto.

Preparazione: 15 minuti + 20 minuti di riposo
Cottura: 8 minuti
Difficoltà: Facile
Calorie: circa 420 kcal a porzione (senza mozzarella facoltativa)

Perché le orecchiette di Pasta di Stigliano fanno la differenza nella crudaiola

Non tutte le paste si comportano allo stesso modo con un condimento a crudo. Le orecchiette artigianali trattengono meglio i sughi grazie alla loro superficie ruvida, e quelle di Pasta di Stigliano, lavorate secondo la tradizione lucana, restano sode anche quando si raffreddano leggermente: una qualità decisiva per un piatto che va gustato tiepido, se non addirittura a temperatura ambiente.

Ingredienti per 4 persone

  • 380 g di orecchiette di Pasta di Stigliano
  • 300 g di pomodorini ciliegino o datterini ben maturi
  • 1 carosello lucano, oppure 1 cetriolo sbucciato e privato dei semi (più acquoso e amarognolo, va corretto)
  • 100 g di cacio ricotta (disponibile sul nostro sito)
  • 1 spicchio d’aglio
  • Basilico fresco q.b.
  • 4-5 cucchiai (circa 60 ml) di olio extravergine d’oliva lucano del Frantoio Oleario Colangelo
  • Sale e pepe q.b.
  • Mozzarella a dadini (facoltativa)

Procedimento

  1. Lava i pomodorini e tagliali in pezzi piccoli e regolari.
  2. Uniscili in una ciotola capiente insieme all’aglio schiacciato, all’olio del Frantoio Oleario Colangelo, al sale, al pepe e a qualche foglia di basilico spezzettata a mano; lascia riposare il condimento per una ventina di minuti, così i sapori si fondono meglio. Nel frattempo metti già a bollire l’acqua per la pasta, così quando il condimento è pronto puoi buttare subito le orecchiette.
  3. Rimuovi l’aglio e aggiungi il carosello (o il cetriolo preparato come indicato) tagliato a dadini piccoli, unendo la mozzarella se hai scelto la versione più ricca.
  4. Grattugia il cacio ricotta e mescolane una parte nel condimento, conservandone un po’ per completare il piatto a fine preparazione.
  5. Cuoci le orecchiette in abbondante acqua salata, scolale bene al dente e versale direttamente nella ciotola con il condimento crudo.
  6. Amalgama il tutto con un cucchiaio di legno, impiatta e chiudi con un’altra spolverata di cacio ricotta, foglie di basilico fresco e un giro d’olio a crudo.

Se ti piace gustarla tiepida o a temperatura ambiente, come vuole la tradizione, lascia riposare il piatto fuori dal frigorifero per una decina di minuti prima di portarlo in tavola: i sapori si distendono meglio.

Se preferisci una versione più essenziale e fedele alla tradizione, puoi fermarti a pomodorini, basilico, olio e cacio ricotta, lasciando fuori il carosello: il risultato è comunque pieno di gusto. Per chi invece ama arricchire il piatto, olive taggiasche o un cucchiaio di capperi danno una marcia in più senza coprire la freschezza degli ingredienti.

In conclusione

La crudaiola è la dimostrazione che la cucina lucana non ha bisogno di tempi lunghi per essere memorabile: bastano materie prime autentiche, scelte con cura, per portare in tavola un piatto che sa di casa e di stagione. Da Antica Salumeria del Corso trovi tutto quello che ti serve per replicarla come si deve: vieni a scoprire le orecchiette di Pasta di Stigliano e il nostro cacio ricotta direttamente sul sito, e prepara la tua crudaiola con ingredienti che fanno davvero la differenza.

Condividi sui Social

orecchiette di pasta di stigliano antica salumeria del corso
[]